Le
tre Isole Egadi sono raggiungibili
con aliscafi e traghetti, i cui imbarchi si trovano
a soli 50 metri dal Bed
and Breakfast I Colori del Vento.
Perle
del Mediterraneo, frammenti d’Africa nel mare dei
tonni, ognuna unica e particolare a suo modo…
Favignagna,
la più grande ed importante delle tre isole…
Raggiungibile
con aliscafi e traghetti, i cui imbarchi si trovano
a soli 50 metri dal Bed
and Breakfast I Colori del Vento.
All’arrivo
vi sorprenderà con la sua imponenza caratterizzata
dal “Monte di S. Caterina”,e con la sua antica “Tonnara Florio”,
attualmente in ristrutturazione per la realizzazione
di un centro internazionale di studi del
Mediterraneo; il mare cristallino vi cattureràe vi cullerà attraverso le magiche cale
(“Cala Rossa, Cala Azzurra,Cala Rotonda ecc…) e
le insenature accessibili solo dall’acqua con le
barchette dei pescatori.
Nei
mari intorno all’isola si combatterono antiche
guerre e numerosi sono i reperti archeologici ancora
nascosti sui fondali marini dell’arcipelago.
Levanzo,
la più misteriosa delle tre isole…
Raggiungibile
con aliscafi e traghetti, i cui imbarchi si trovano
a soli 50 metri dal Bed
and Breakfast I Colori del Vento.
Vi
accoglierà in un porticciolo caratteristico,
sovrastato dalle casette bianche e blu di pescatori
e villeggianti, con l’acqua di mare più bella che
si possa scorgere in un porto. Assolutamente da non
perdere il bagno ai Faraglioni e la visita
dell’antichissima Grotta del Genovese, dove
potrete ammirare i graffiti preistorici risalenti a
circa 5.000 anni fa. L’isola è ricca di
vegetazione e merita una sosta di almeno due notti,
se non di più, per poterne assaporare tutta la
magia, specialmente la sera, quando anche l’ultimo
aliscafo fa ritorno a Trapani ed il silenzio,
accompagnato dal rumore del mare, vi farà sentire
in un posto davvero unico al mondo. Al mattino tutti
a fare colazione al bar del paesino, con una
magnifica terrazza che si affaccia direttamente sul
mare.
Marettimo la più lontana e la più selvaggia dicono
tutti….noi diciamo semplicemente la più
affascinante…..
Raggiungibile
con aliscafi e traghetti, i cui imbarchi si trovano
a soli 50 metri dal Bed
and Breakfast I Colori del Vento.
Le
splendide cale sono accessibili solo dal mare,
per cui vi consigliamo di gustarvi una bella
giornata in barca in compagnia dei pescatori
dell’isola che vi accompagneranno nel periplo,
offrendovi anche un delizioso pranzo a bordo.
Potrete
ammirare le grotte marine e le falesie
incontaminate e farete il bagno nel silenzio e nella
quiete delle acque dell’Isola, dichiarate riserva
naturale delle Egadi già da diversi anni.
Via
terra si ha la possibilità di girare in tondo a
piedi, attraverso passeggiate nei boschi e sentieri
a picco sul mare, il tutto con panorami mozzafiato
che porterete nel cuore a lungo,
primo fra tutti quello per raggiungere il castello di
“Punta Troia”, suggestivo e da non perdere. Se
decidete di pernottare….non troverete alberghi! Si
dorme soltanto nelle case dei pescatori e degli
abitanti dell’isola, che vi accoglieranno con la
loro proverbiale ospitalità.
La Mattanza
Un
rito che riecheggia la leggenda, una tradizione
intessuta d’antico. Quello della mattanza è un appuntamento che ogni anno, nel mese di
maggio, attira curiosi e visitatori da tutto il
mondo. Potrete assistere alla mattanza recandovi
sull’isola di Favignana, con aliscafi o traghetti,
i cui imbarchi distano solo 50 metri dal B &
B I Colori del Vento.Da molti considerato un
atto cruento e violento, la mattanza affonda
le sue radici nei secoli, quando la pesca dei tonni era una necessità. I “tonnaroti”, ancora oggi,
praticano questo vero e proprio rito, come lo si
faceva centinaia d’anni orsono. Guidati dal
“Rais”, ovvero da colui che coordina e dirige
l’intera battuta di pesca del tonno, sfruttando le
correnti e conoscendo esattamente i punti dove i
tonni passano nel loro viaggio verso le calde acque
del Mediterraneo per riprodursi, li costringono ad
entrare nelle enormi reti , dette tonnare per
l’appunto, dove gli ignari pesci rimangono
intrappolati e dove vengono sottoposti alla
“mattanza”, mentre gli uomini intonano canti,
preghiere e grida le cui origini si perdono
nell’antichità dei loro stessi gesti. Una volta
arpionati, i tonni vengono issati dalle forti
braccia dei pescatori e portati a terra......approfondimento
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