Anticamente
detta “Drepanum”, per la sua caratteristica
forma di falce. Oggi Trapani offre al
visitatore monumenti ed antichi palazzi, che
testimoniano, passo dopo passo, tutte le dominazioni
e le influenze che hanno caratterizzato i secoli.
Percorrendo le strade del centro storico ed i vicoli
che lo caratterizzano, vi immergerete in svariate
epoche storiche. Ogni angolo si contraddistingue a
suo modo e racconta la storia di una città che ha
conosciuto i grandi fasti del XVIII e del XIX
secolo,e che per la sua posizione strategica, è
stata da sempre crocevia di fiorenti ed antichi
commerci.

Il cuore vibrante di Trapani continua ad
essere rappresentato dal viale del porto, che risulta
molto elegante e curato, e che si trova insolitamente
proprio nel centro storico della città, in un' incantevole
posizione, dinanzi alle Isole Egadi e che è
oggi meta di splendide passeggiate di residenti e
turisti, sia durante il giorno che nelle calde
serate estive, sulle larghe banchine di Via
Ammiraglio Staiti e sotto la fioca e romantica luce
degli antichi lampioni in stile Liberty dell'ombroso
ed elegante Viale Regina Elena, proprio dove
si trova il Bed and Breakfast I Colori del Vento. Interamente ristrutturato, il Porto è stato anche
sede degli 8° e 9° ACTS della 32° America's Cup.

Il
centro storico è ricco ed articolato, pieno di caratteristiche
vie, che rispecchiano l'antica dominazione araba,
specie nella vecchia zona del quartiere "Catito",
un tempo in totale abbandono ed oggi, invece, in
fermento e brulicante restauro. Proprio qui, nel
quartiere arabo, si può ammirare il famoso Palazzo Ciambra,
risalente al XVI sec., nell'antica via Giudecca; nei
pressi è da visitare l'antica Chiesa di San Pietro,
nel quartiere omonimo, nella quale è custodito
l'organo più grande e complesso d'Europa, vanto di
tutta la città, costruito da Francesco La Grassa nel 1836 e
terminato dopo 11 anni di lavoro: viene suonato
spesso da grandi musicisti in occasione di concerti
esclusivi. Sempre nel centro storico è da vedere: la
Chiesa del Purgatorio, in via San Francesco,
dove sono custoditi i gruppi sacri dei Misteri di Trapani, opere scultoree risalenti al
XVII secolo che ogni anno, il Venerdì Santo, vanno
in processione per ben 2 giorni, attraverso le
strade del centro storico, richiamando turisti da
tutto il mondo;
ancora la Cattedrale di S. Lorenzo risalente al ‘600, in
Corso Vittorio Emanuele e la chiesa del “Collegio dei Gesuiti”; inoltre,
alla fine del corso, all'incrocio con la via
Torrearsa, Palazzo
Senatorio (o Cavarretta), la
cui facciata, da poco restaurata, è scandita da
colonne e statue e coronata
da due grandi orologi; accanto si trova la Torre
dell'orologio di origini duecentesche; poco
distante l'antico mercato del pesce, che
in seguito ad magnifico restauro conservativo, ha
ritrovato tutto il suo splendore.
Assolutamente da non perdere la Torre di Ligny, antica
torre saracena a pochi passi dal B & B I Colori del Vento, nella punta in cui termina il centro
storico, proprio sopra una piccola lingua di terra
in mezzo al mare, che ospita il Museo di Preistoria e di Archeologia Marina.

Merita un'attenta ed
accurata passeggiata una delle vie più attraenti
della città: via Garibaldi, fiancheggiata
da palazzi barocchi ed ornata da antiche chiese
settecentesche. Qui sono da visitare Palazzo
Riccio di Morana, Palazzo
Milo e la chiesa della Badia Nuova (S. Maria del Soccorso), una delle più
antiche della città. Poco distante vi è il porto
peschereccio, fiorente e pieno delle barche di tutti quei pescatori
che ancora oggi, continuano a rinnovare una tradizione
lavorativa che si tramanda di padre in figlio da secoli.
In zona si possono
ammirare il Villino Nasi, recentemente recuperato
alla fruizione della collettività e l’ex
Lazzaretto, oggi sede della sezione locale della
Lega Navale Italiana. Poco distante, in mezzo al
mare, la Colombaia, antica fortezza risalente al 260
a.C. e oggi simbolo della città di Trapani. Poco
distante, in Piazza Vittorio Veneto, si trova
Palazzo d’Alì, splendida sede del Municipio che
vede di fronte il Palazzo delle Poste, in perfetto
stile liberty. Proseguendo si giunge a Villa
Margherita, il polmone verde della città, con ficus
giganteschi che risalgono all’Ottocento.
Nella piazza Vittorio Emanuele la statua di Vittorio Emanuele II, opera di
Giovanni Duprè (1882) ed una grande vasca costruita
nel 1890, con al centro il gruppo scultoreo del
Tritone, realizzato nel 1950 dal maestro Domenico Li
Muli.

Da vedere
ancora il Monumento del Re; nella
via Pepoli, il Santuario dell’Annunziata del XIV
sec. e, nei pressi, il Museo Nazionale Pepoli,
che conserva collezioni di artigianato locale dal
XVI al XVIII secolo, antichi gioielli ed oggetti di corallo,
oltre ad opere del Gagini e del Della Robbia. Oltre
ad itinerari d'arte e cultura, durante la vostra
visita a Trapani, potrete godere di una
splendida spiaggia con lidi attrezzati ed un
incantevole mare cristallino, proprio
in città, nella zona di San Giuliano...approfondimento
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